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IL COLLEGIO DEI PRETI
Nell'accezione popolare veneta Il Collegio dei Preti è il Seminario, luogo molto chiuso dedicato alla formazione dei sacerdoti diocesani.
Siamo all'inizio degli anni sessanta (il '63), e come ogni anno dalle parrocchie venete vengono inviati nel seminario pedemontano centinaia di bambini (undici anni - finita la quinta elementare) per iniziare un percorso di formazione decennale che selezionerà gli "eletti".
Il collegio dei pretiè una struttura molto rigida e tradizionalista che però comincia a risentire delle innovazioni e delle speranze legate alla figura di Papa Giovanni e del Concilio.
In questo quadro di contraddizioni generali, vive la sua crescita adolescenziale un bambino, Luigino, che entra nel collegio dei Preti con l'obiettivo di diventare santo, e viene dopo tre anni invitato a uscire perchè sconfitto dalla scoperta di una sensualità adolescenziale incomprimibile.
Nei tre anni di permanenza di Luigino nel collegio dei Preti si manifestano, in un'aura di pretesa sacralità, le pulsioni molto umane che agitano un gruppo di soli uomini rinchiusi in un ambiente innaturalmente chiuso.
I risultati che ne emergono sono a volte profondamente umani, a volte squallidi e violenti, a volte terribili e drammatici.